Cultura, Luoghi

L’Immacolata, cuore della spiritualità

Due cose hanno accomunato i due casali di Carmiano e Magliano: facevano entrambe parte dei possedimenti dei padri Celestini di Santa Croce a Lecce e la devozione verso l’Immacolata Vergine Maria. In questo articolo ci si soffermerà sul secondo aspetto.

La leggenda del ritrovamento tramandata oralmente per generazioni, fu scritta per la prima volta da mons. Paladini nel 1937. Poco prima del 1654, si narra che una donna trovò in mezzo alle campagne una pila con un’effige dell’Immacolata Vergine Maria. Informato il parroco del paese, si scelse di trasportare la pila fin dentro il paese trainandola con un carro di buoi. Giunti nei pressi del luogo, dove oggi sorge la chiesa a Lei dedicata, i buoi si fermarono e scelsero di non ripartire. Ciò fu letto come un segno divino e si opto per costruire inizialmente una piccola “domuncula” e nel giro di pochi anni venne costruita la chiesa che oggi noi ammiriamo. E Magliano? Nel settecentesco catasto onciario della frazione, si riporta che gli abitanti pagano una piccola tassa per le due feste, di dicembre e di agosto, della patrona dell’intero casale.

Articolo a cura di Mattia Spedicato