Carmiano
Patrimonio storico-architettonico

Palazzo dei Celestini

Via Lecce, Carmiano (LE)

Eretto in più epoche — con il nucleo più antico risalente alla prima metà del XIV secolo — il Palazzo dei Celestini è la testimonianza più imponente della lunga presenza dei Padri Celestini a Carmiano, insediatisi nel 1448 grazie alla donazione della regina Maria d’Enghien. L’edificio, realizzato interamente in conci di tufo locale, si estende per 45,50 metri in lunghezza e raggiunge i 13 metri in altezza, articolandosi su due piani con sale grandiose.

Sul prospetto principale spicca un ampio portale di stile durazzesco, affiancato da due nicchie con statue lapidee raffiguranti le virtù dell’Umiltà e della Fede, sormontato dallo stemma dell’Ordine Celestiniano. La volta a botte dell’androne è decorata da un affresco raffigurante la glorificazione dell’ordine benedettino; in una stanza adiacente compare sul muro una Madonna col Bambino che sovrasta un’apertura al piano interrato.

La Cappella di San Donato, annessa al palazzo lungo via Lecce, è una chiesetta all’interno del complesso. Di dimensioni raccolte, è collegata agli altri ambienti mediante due porte laterali e custodisce un altare barocco decorato da stucchi di notevole qualità. Della sua originaria dotazione pittorica si segnala la perdita di due tele seicentesche: la Madonna di Loreto tra i santi Celestino, Benedetto, Gertrude e Donato e l’Incoronazione di San Carlo Borromeo. Oggi cappella e palazzo sono in stato di abbandono e non accessibili al pubblico.

Riconosciuto dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali, Artistici e Storici della Puglia quale bene di interesse storico e artistico, il complesso è in attesa di un intervento di recupero che ne restituisca la piena fruizione pubblica.

Fonti bibliografiche

Spedicato M. (a c. di), I Celestini di Santa Croce tra Lecce e Carmiano. Il palazzo baronale da residenza signorile a manifattura tabacchi, Panico, Galatina, 2008. — Spedicato M.U., Gli edifici di culto di Carmiano. Fonti e storia dal XV al XXI secolo, Youcanprint, Lecce, 2020, pp. 87–89. — Pro Loco Carmiano-Magliano, prolococarmianomagliano.it/la-citta.